I Traumi Dentali

 

ATTENZIONE… CADUTA DENTI!

Non sono solo le fatine o i topolini a portar via i dentini dei bimbi. Un bambino su cinque, prima di finire la scuola dell’obbligo, è destinato a perdere un dente a causa di un trauma dentale. Le cause più frequenti sono:

  • in dentizione decidua, l’eccessiva sporgenza degli incisivi superiori, gli scivoloni e i giochi
  • in dentatura definitiva, incidenti, spintoni tra amici, cadute sui pattini e attività sportive (molto utili per chi fa sport usare i paradenti).

Nei bimbi piccoli, generalmente, prevalgono danni a carico dell'osso, che è più “morbido”, come l’espulsione o l’intrusione del dente, oppure la lussazione con lo spostamento verso le labbra o verso il palato Negli adolescenti, invece, così come nell'adulto, il trauma può provocare la frattura della corona del dente, perché a cedere è il dente, che si spezza, in quanto l'osso è più “duro”.

IN CASO DI TRAUMA DEI DENTI DA LATTE

Se il trauma ha provocato lo spostamento “in dentro” o “ in fuori” del dentino, provare a riposizionarlo delicatamente nella sua sede.

Se, al contrario, il dente appare più corto o addirittura è scomparso all’interno della gengiva, è probabile che nel giro di qualche settimana torni nella sua posizione.[1]

Nel caso in cui il dente deciduo sia uscito completamente dall’alveolo, non va mai reimpiantato perché la gemma sottostante del dente permanente potrebbe essere danneggiata dalle stesse manovre di reimpianto o dalle infezioni che ne possono conseguire.

Se il trauma ha provocato la perdita del dentino,

purtroppo non c’è niente da fare; arriverà poi il

dente permanente a sostituirlo.

IN CASO DI TRAUMA DEI DENTI DEFINITIVI

L’incidente più comune è la frattura o la completa espulsione degli incisivi superiori.

Se il trauma ha provocato la frattura di un dente, cercare il frammento, conservarlo in un po’ di latte o soluzione  fisiologica e, appena possibile, portarlo al dentista. Il frammento, spesso, potrà essere riattaccato; se non è possibile, si provvederà alla ricostruzione con resine composite. Se il trauma ha provocato la perdita del dente, una volta recuperato, si cerchi di reimpiantarlo immediatamente, mordendo un fazzoletto per mantenerlo in posizione poiché le delicate fibre permetteranno che il dente si riattacchi.

Il successo del reimpianto dipende dal tempo che passa: prima avviene migliore sarà il  risultato.

Se non si riesce a reinserire il dente, conservarlo nel latte, o metterlo in bocca in mezzo alla saliva per far si che le fibre non muoiano, in attesa di trovare un dentista che possa tentare il reimpianto.

La stabilità del dente impiantato è assicurata mediante uno splintaggio, cioè un’ingessatura del dente avulso con i denti vicini, per circa una settimana.

LE CONSEGUENZE DEL TRAUMA

Ė molto importante seguire le indicazioni del dentista e mantenere, negli anni successivi al trauma, un controllo costante. E questo perché un

dente traumatizzato può essere oggetto di complicanze tardive, spesso asintomatiche, che possono portare a:

  • Morte della polpa dentale con conseguente infezione e sviluppo di un granuloma all’apice del dente. Spesso si osserva solo un cambiamento di colore del dente, che diventa più scuro e grigio.
  • Riassorbimento della radice, che può portare alla perdita dell’elemento.
  • Anchilosi, cioè il dente perde la sua naturale mobilità, e si salda all’osso.