Quando mettere l’apparecchio ortodontico

In linea di massima si riconoscono 4 tempistiche di intervento in modo da ottimizzare il risultato:

a) Intervento precocissimo (6 anni): si attua quando ci sono gravi abitudini viziate e quando esistono precontatti dentari che comportano degli slittamenti mandibolari. La terapia va attuata il prima possibile per non indurre delle crescite scorrette delle ossa mascellari. Utilizza apparecchi funzionali di tipo ortopedici in grado di sfruttare le forze naturali sviluppate da labbra, lingua e muscoli della masticazione, per indirizzare la crescita ossea mandibolare e mascellare verso la posizione più opportuna per correggere la malocclusione.

b) Intervento precoce (8-10 anni) : di solito usata nella prima fase di trattamento, per espandere il palato o guidare la masticazione in posizione corretta e, ancora, per correggere abitudini come succhiare il dito e respirare con la bocca. L'apparecchio mobile può essere utilizzato già con la dentatura decidua (denti da latte).

c) intervento tra gli 11-12 anni: si esegue la classifica terapia ortodontica fissa per la correzione delle mal occlusioni dentarie e dell’allineamento.

d) Intervento in adolescenza o negli adulti : si esegue una classica terapia ortodontica con il tipico apparecchio ortodontico fisso estetico oppure con le mascherine trasparenti, altamente estetiche, per correggere le mal posizioni dentarie (denti storti, accavallati, mal allineati, in errata occlusione).

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